CONCESSIONARIA LAMBORGHINI AGRIGENTO E CALTANISSETTA

Gamma Lamborghini: ragione ed emozione.

Un trattore Lamborghini lo scegli fondamentalmente per due ragioni: per la sua tecnologia avanzata e per lo straordinario “appeal” del suo design seducente ed esclusivo.

Lasciarsi guidare dalla ragione o dall’emozione, in fondo, non fa alcuna differenza!

Lamborghini tutto il fascino di una leggenda.

Per capire l’essenza di un trattore Lamborghini bisogna prima capire la poliedrica personalità di Ferruccio Lamborghini, classe 1916, segno zodiacale: Toro.

Siamo nella bassa pianura emiliana, una terra fertile e silenziosa dove i campi coltivati sono attraversati per interminabili chilometri da statali dritte e solitarie che sembrano tracciate apposta per scaricarci sopra tutta la “cavalleria” dei bolidi più potenti e affascinanti.
Un amore quello che da sempre questa terra nutre per i motori, che non ha riscontro in nessun altra parte del pianeta, come del resto la passione autentica e viscerale della sua gente, per tutte le cose belle della vita.

E’ il 1948 quando il giovane Lamborghini espone nella piazza di Pieve di Centro, il suo primo trattore, costruito letteralmente con le proprie mani, smontando e rimontando residuati bellici acquistati dagli americani.
Siamo nell’immediato dopoguerra, in un’Italia che sta velocemente cambiando e Lamborghini riesce ad interpretare il mutamento con una serie di geniali intuizioni frutto di un formidabile mix di intelligenza e istinto.

E’ un crescendo irresistibile, scandito da uno sviluppo tecnico formidabile e costante, quello che porterà in pochi anni la Lamborghini Trattori da piccola Impresa familiare ad azienda leader di settore, apprezzata ed ammirata in tutto il mondo.
Ma il carattere irrequieto e volitivo dell’uomo lo spinge già verso nuovi progetti. Dà corso alla produzione di bruciatori a nafta e di condizionatori e inoltra domanda al Governo per iniziare la costruzione di elicotteri. Concessione che, fortunatamente per gli amanti delle automobili, gli viene negata.
Fortunatamente, perché da quel momento “l’industriale contadino” come lo definivano in molti per sottolineare il suo carattere “ruvido” e il suo orgoglioso attaccamento alle origini, investe ogni energia per dare concretezza all’ennesimo audace sogno: produrre le automobili più emozionanti, più attraenti , più desiderabili e più perfette del mondo.

Nell’ottobre del 1967 al Salone di Torino il mondo intero comprende che quel “pazzo visionario” dal cuore caldo ci era riuscito per davvero: era nata la “Miura” universalmente riconosciuta come “opera d’arte automobilistica”, che rivoluzionava non solo i canoni estetici, ma l’intera concezione di GT sportiva, una esplosiva miscela di eleganza, di aggressività, di originalità e di classe che nessuno è più riuscito ad eguagliare.

La Trattori Lamborghini, acquistata dalla SAME nel 1973, fa parte oggi del Gruppo SAME DEUTZ-FAHR, una realtà che nello scenario internazionale, occupa una posizione di primissimo piano ed è in grado di competere nel mercato globale assicurando ai propri prodotti il costante sviluppo delle tecnologie più innovative e gli standard di qualità e affidabilità più elevati.
Ma un trattore Lamborghini è molto più di tutto questo.
Il suo stile è unico e inconfondibile e quel nome che brilla sulla sua calandra è carico di valori e di significati irripetibili che ci impegnamo a mantenere intatti.


La Missione

Lamborghini: Il trattore che seduce l’anima

Gli uomini oggi hanno una sola cosa in comune: essere diversi gli uni dagli altri, avere un’identità decisa e una forte distinzione che deriva dal desiderio di allontanarsi dagli standard e dai luoghi comuni per poter affermare in ogni contesto il proprio stile.
Con la sua articolata e completa gamma di trattori, Lamborghini si fa interprete di questa necessità offrendo il meglio della tecnologia in campo agricolo con tutta la seduzione di un design e di una personalità che suscitano ammirazione in tutto il mondo.

Dal piccolo cingolato “Cv” al poderoso “R8”, al vertice per potenza e prestazioni nella sua categoria, ogni Lamborghini sa farsi riconoscere, tanto per gli standard di efficienza, comfort e sicurezza che è capace di esprimere, quanto per l’impareggiabile fascino che lo contraddistingue.
Un fascino che con le innumerevoli possibilità di personalizzazione degli allestimenti, fa di ogni trattore Lamborghini “Il tuo Lamborghini”, unico ed esclusivo.

Trattori Lamborghini. Una razza diversa.


Caricatori Frontali

Serie L

Precisione e lunga durata

Cuscinetti con boccole maggiorati e montati in posizioni facilmente accessibili semplificano il lavoro di ingrassaggio, prolungando la durata dei componenti.   

Qualità dei processi, qualità dei materiali.

Massima resistenza alle sollecitazioni a fronte di un peso complessivo del caricatore decisamente contenuto: materiali innovativi, un design funzionale ed evolute tecnologie costruttive sono la risposta vincente ad un’esigenza precisa. L’acciaio di grana fine di altissima qualità impiegato per la forgiatura dei bracci si accompagna alla qualità senza compromessi dei processi di lavorazione assemblaggio, finitura, verniciatura...) finalizzati a prolungare all’infinito la vita media della componentistica. 

Grande visibilità.

Con i caricatori frontali della serie L i risultati si vedono, così come l’area di lavoro anteriore e laterale. Sezione piatta dei bracci e disposizione ottimale dell’impianto eleodinamico sul profilo del caricatore sono un capolavoro di engineering che lasciano libero il campo visivo dell’operatore a tutto vantaggio di manovrabilità e sicurezza.   

Tempi morti? No grazie.

L’aggancio del terminale è comodamente pilotato dal posto di guida attraverso un sistema automatico affidabile e sicuro. Anche la sostituzione delle attrezzature è questione di un attimo: senza rischi, senza problemi, senza perdere tempo e pazienza. E chi sceglie Lamborghini lo sa: in pieno relax, si lavora meglio e si produce di più.


R8

Con il nuovo Lamborghini R8 sei arrivato al top.

Una linea aggressiva e imponente, che fa salire l’adrenalina solo a guardarla. Non poteva essere diversamente per la nuova gamma R8, l’”ammiraglia” di casa Lamborghini, progettata per imprenditori agricoli e contoterzisti che pretendono livelli di performance, redditività e comfort fuori dall’ordinario. Tutto su R8 è espressione della tecnologia Lamborghini più evoluta.

R8. Propulsori potenti e virtuosi.

La gamma R8 dispone dei nuovi motori euro III Deutz Common Rail (DCR) serie 2013 con testata a 24 valvole e sistema Ec-EGR per il ricircolo dei gas di scarico esterno, turbocompressore con intercooler, regolazione elettronica dell’iniezione, doppio raffreddamento a liquido/olio e nuovo pre-fi ltro con separatore d’acqua che garantisce costantemente al sistema di iniezione il 100% di efficienza. Tutto, in questo propulsore, è progettato per gestire in modo “facile” e ottimale la grande potenza disponibile, garantendo il massimo comfort in ogni condizione di utilizzo.   

 DCR. Un altro passo avanti rispetto al Common Rail.

La gamma R8 monta il nuovissimo sistema d’iniezione ad alta pressione Deutz- Common-Rail con due pompe di iniezione lubrificate e “immerse” nel monoblocco e nuove camere di combustione nei pistoni, che assicurano al motore un rendimento molto elevato e costante anche negli impieghi più duri.

 R8. Tanta potenza sì, ma parsimoniosa.

La distribuzione a 24 valvole permette di ottenere un perfetto riempimento del cilindro con l’ottimizzazione della miscela aria-gasolio. Inoltre, il disegno della testata permette di posizionare centralmente e verticalmente l’iniettore con conseguente immissione del carburante nella zona centrale del pistone, dove normalmente avviene l’accensione e quindi con una ottimizzazione della potenza e dei consumi.   

Su un R8 neppure un cavallo viene sprecato.

Sugli R8 unsistema di regolazione elettronica di ultima generazione analizza e valuta in tempo reale le informazioni che riceve dal motore, dai sensori e dall’operatore e interviene erogando istantaneamente la potenza necessaria senza sprecare neppure un cavallo.

Externally Cooled Exhaust Gas Recirculation”, che tradotto vuol dire: più efficienza e meno inquinamento.

Con il sistema Ec EGR il ricircolo dei gas di scarico permette di abbattere in modo consistente gli ossidi di Azoto derivanti dalla combustione (NOX) che rappresentano uno dei maggiori inquinanti.

   Darsi molte arie a volte è un gran bene.

R8 dispone di nuovi radiatori con scambio termico aumentato del 25%, un nuovo intercooler con scambio termico incrementato del 20% per garantire un’ottimale effi cienza di combustione a tutte le temperature e un nuovo radiatore “combinato” per olio e gasolio.

R8 è già pronto per il biodiesel.

Grazie a particolari caratteristiche progettuali e alla scelta di materiali costruttivi idonei, i motori degli R8 sono in grado (mediante apposito kit) di garantire una perfetta funzionalità e una totale compatibilità con il biodiesel, fino ad una percentuale di utilizzo del 100% (Biodiesel rispondente alle specifiche EN 14214:2003).

Il particolare sistema di iniezione dei motori Deutz e gli speciali materiali con cui è stato realizzato il circuito di alimentazione, risultano infatti particolarmente adatti all’utilizzo di un combustibile come biodiesel, caratterizzato da maggiori valori di viscosità e da una maggiore aggressività dal punto di vista chimico. 

Trasmissione

”Automatic Powershift”

Un notevole contributo al comfort di R8 viene dall’”Automatic Powershift” un vero e proprio cambio automatico che grazie a una centralina elettronica seleziona e inserisce la marcia ottimale individuandola in modo preciso e senza possibilità d’errore tra i 4 rapporti in Powershift in relazione al carico e al regime motore rilevati istante per istante.I rapidissimi tempi di risposta ottenuti con l’APS si traducono in un notevole vantaggio soprattutto nei lavori che richiedono frequenti cambi marcia, lasciando libero l’operatore di concentrarsi sul lavoro ed ottimizzando nello stesso tempo sia la resa del motore che i consumi.

L’elettronica pensa, R8 agisce.

Il cambio dell’R8 270 è provvisto di convertitore idraulico di coppia: un sistema oleodinamico che permette di vincere l’inerzia meccanica dell’albero motore in modo progressivo.

Ponte Anteriore

Il ponte anteriore è sospeso con un sistema di ammortizzatori composto da 2 cilindri idraulici collegati a 3 serbatoi ad azoto. Controllati elettronicamente da una centralina, tali dispositivi provvedono ad adeguare la rigidità delle sospensioni alle caratteristiche del fondo stradale. Inoltre, a seconda delle applicazioni (ad es. in trasporto o nelle lavorazioni che richiedono grande capacità trattiva), il ponte è inseribile e disinseribile a comando dall’operatore. 

Con R8 la trazione diventa intelligente.

Un ulteriore contributo a manovrabilità e trazione è assicurato dall’esclusivo sistema SBA/ASM: realizzato da Lamborghini per la gestione automatica della doppia trazione e dei differenziali. A seconda della velocità e dell’angolo di sterzo delle ruote anteriori, l’SBA/ASM provvede a innestare o disinnestare la trazione integrale e a bloccare o meno i differenziali, a vantaggio di una maggiore aderenza e trazione, per esempio in fase di aratura, o di migliore manovrabilità e sicurezza, per esempio su strada.

Su R8 la potenza è un argomento che fa molta presa.

Con le due velocità: 540 ECO e 1.000, selezionate mediante un apposito interruttore, il rendimento alla P.T.O. posteriore nei Lamborghini R8 è completamente ottimizzato e consente molteplici impieghi. I 540 giri, ottenuti a 1630 giri motore, riducono in modo consistente i consumi e la rumorosità, assicurando nel contempo una elevata elasticità del motore. Grazie alla funzione “P.T.O. Auto” inoltre, è possibile programmare l’arresto e la riattivazione della P.T.O. in funzione della posizione di salita o discesa del sollevatore posteriore.

R8. Una superiorità idraulica davvero “schiacciante”.

Potenti e versatili, i Lamborghini R8 affrontano con la massima disinvoltura anche le lavorazioni più impegnative, potendo utilizzare qualsiasi tipo di attrezzatura ad azionamento idraulico. Il nuovo impianto idraulico dispone, infatti, di ben tre circuiti alimentati da altrettante pompe: uno per la lubrificazione di trasmissione e per l’azionamento di Powershift, inversore idraulico, innesto P.T.O., gestione della trazione anteriore e bloccaggio dei differenziali, uno per la guida idrostatica, ed infine, una pompa specifica Load Sensing a “centro chiuso” da 120 l/min. per il sollevatore e i distributori.    

R8. Mai visto un sollevatore di pesi così agile.

Gli R8 sono equipaggiati con un sollevatore elettronico, con controllo dello slittamento mediante radar, in grado di gestire in tutta sicurezza carichi fi no a 10.500 kg. La precisione nel controllo del sollevatore è garantita da una centralina elettronica che dosa la straordinaria forza dell’impianto idraulico e controlla costantemente tutte le funzioni dl sistema: sforzo, posizione, interramento rapido, mix, bloccaggio per il trasporto, limitazione dell’altezza di sollevamento, regolazione della velocità di abbassamento, anti-dumping e slittamento.

Ad accrescere ulteriormente la versatilità e la produttività della gamma R8 ci pensa il potente sollevatore anteriore che riesce a elevare fino a 5.000 kg. Molto compatto e privo di staffe, non sacrifica l’angolo di sterzo, evitando di compromettere la maneggevolezza del trattore. 

Con R8 il termine lavoro “duro” non esiste più.

La vita a bordo di un R8 ha davvero un’altra qualità. Lo studio dello spazio, ergonomia dei comandi, le tecnologie più avanzate, tutto su un R8 è pensato per il benessere dell’operatore e per facilitare al massimo i compiti in qualunque condizione di lavoro e di clima.

Una superficie vetrata di ben 7 mq, offre al posto di guida una visibilità a 360° agevolata dai montanti cabina ridotti al minimo ed alla marmitta con scarico laterale posizionata in corrispondenza del montante anteriore. Con R8 il campo e l’attrezzatura sono sempre e totalmente sotto controllo. 

Il tettuccio apribile in vetro ad alta visibilità, infine, assicura all’abitacolo una perfetta ventilazione. Un potente impianto di climatizzazione e ventilazione mantiene sempre costante nella cabina la temperatura selezionata attraverso 15 bocchette regolabili, opportunamente distribuite anche per evitare il formarsi di condensa e brina su tutta la superficie vetrata. 

Un R8 ti sembra di conoscerlo da sempre .

La funzionalità e la semplicità dei comandi sono un aspetto particolarmente curato sui trattori Lamborghini. Sugli R8 tutti i comandi sono disposti secondo un ordine logico e diversificati nella forma e nel colore per renderne l’utilizzo facile e intuitivo. La piena “padronanza” della macchina in totale sicurezza risulta così immediata senza la necessità per l’operatore di seguire uno specifico addestramento.

L’unica vibrazione che avvertirai sarà il battito del tuo cuore.

Su un R8 le vibrazioni del motore e le oscillazioni trasmesse da ruote e attrezzature applicate sono ridotte al minimo dal suo avanzato sistema di sospensioni integrate. La poltroncina di guida, oltre ad un’ampia serie di regolazioni, è dotata di una sospensione pneumatica che provvede anche all’adattamento automatico del peso del conducente. La struttura monolitica della cabina è tenuta costantemente alla stessa altezza dal telaio grazie all’azione autolivellante delle sospensioni pneumatiche.   


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R7

Nuovo R7 210

Sotto la sigla R7, si cela il “progetto indovinato” di una macchina capace di esprimere valori di trattività assolutamente straordinari, soprattutto negli impieghi più gravosi.

Oggi con il nuovo modello R7 210, equipaggiato con l’evoluto e potente motore Deutz DCR Euro III da 7 litri, Lamborghini sposta ancora in avanti questo primato, offrendo, nella fascia dei 200/220 cavalli, il miglior concentrato possibile di tecnologia, per una produttività di altissimo livello. Ma il nuovo Lamborghini R7 210, stabilisce nuovi standard di riferimento anche in fatto di affidabilità, sicurezza, comfort e contenimento dei consumi specifici. Con una particolare attenzione per l’ambiente, grazie alla “tecnologia pulita” del suo motore 100% Biodiesel. Un’ attenzione comune a tutta la gamma Lamborghini.

Per R7 210 un motore tutto nuovo.

Il nuovo R7 210, dispone del potente propulsore Deutz TDC 2013 DCR Euro III, 100% compatibile con l’alimentazione Biodiesel, le cui specifiche tecniche la dicono lunga sulla vocazione di questa formidabile macchina a dare il meglio di sé in tutti i lavori di trazione più impegnativi.

6 cilindri turbo intercooler con sistema iEGR per il ricircolo dei gas di scarico, 7146 cm³ di cilindrata, scarico verticale con marmitta integrata, un’impressionante coppia massima di 836 Nm, raffreddamento a liquido/olio, radiatore per il raffreddamento del gasolio e soprattutto, l’esclusivo sistema di iniezione diretta ad alta pressione DCR (Deutz Common Rail) con regolazione elettronica, che rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto al semplice sistema Common Rail.

Deutz Common Rail. Più efficienza, meno emissioni.

Il sistema di iniezione ad alta pressione Common Rail per motori Diesel a iniezione diret ta, è basato sul principio di rendere indipendente la pressione dalla fase, dal numero di giri motore e dal carico, realizzandola in un accumulatore denominato appunto “Rail”. Una centralina elettronica gestisce, in funzione dei vari parametri motore, l’immissione del carburante nei cilindri con una pressione di 1600 bar, che produce la nebulizzazione del gasolio favorendone la miscelazione con l’aria. Ne deriva un significativo miglioramento in termini di rendimento motore e una sensibile riduzione delle emissioni.

La precisione come traguardo.

Nelle lavorazioni moderne, dove la profondità dell’attrezzo diventa un elemento importantissimo, R7 mette a disposizione la precisione e la potenza del suo sollevatore posteriore elettronico.

Dotato di una capacità di sollevamento di 10.000 kg, il sollevatore dell’R7, è assistito da un efficiente sistema elettronico comprensivo di radar, che permette di gestir e contemporaneamente, spazio, profondità e sollevamento, operativo per il massimo rendimento. Inoltre, se la lavorazione lo richiede, è possibile determinare una fascia di lavoro compresa tra una profondità minima ed una massima. In questo modo è facile ottenere una lavorazione uniforme anche su terreni a consistenza molto variabile. Il sollevatore anteriore, molto compatto, è completamente integrato nella struttura. Una soluzione che consente di mantenere un angolo di sterzo di ben 55°. La capacità di sollevamento con i martinetti a doppio effetto, è di 4.000 Kg.

L’intelligente utilizzo delle risorse si evidenzia anche nel circuito idraulico. La portata della pompa (di tipo “Load Sensing”), è di 113 l /min e si adatta momento per momento alla specifica richiesta delle attrezzature. Versatilità e produttività anche con le prese di potenza: posteriore con velocità di 540 Eco e 1000 gpm ed anteriore a 1000 gpm, con frizioni specifiche a dischi multipli in bagno d’olio ad innesto elettroidraulico a pulsante.

Nuovo R7 210.  Trattato come un re.

Ampia cabina panoramica, imbattibile come sempre per lo spazio interno disponibile: ben 3 m3 di volume e una larghezza in cintura di 1.640 mm con cristalli bombati che accrescono ulteriormente la vivibilità a bordo. Ottima la visibilità, sia nelle lavorazioni in campo, che nei tragitti su strada.

Al riparo da rumori e vibrazioni. Con il nuovo parabrezza laminato accoppiato a vetri anteriori a doppia camera, nella par te bassa, e nuovi inser ti fonoassorbenti interni, si è ridotta la rumorosità nell’abitacolo di 3 db, con un miglioramento del livello di rumore percepito dall’operatore, pari al 50%!

L’ammortizzazione della cabina con silent block anteriori e sospensioni posteriori meccanico pneumatiche, insieme al dispositivo di oscillazione del ponte (disattivabile manualmente quando non viene utilizzato), riducono del 40% le vibrazioni. L’ambiente di lavoro dei Lamborghini R7, risponde a tutte le esigenze e facilita l’apprendimento e l’esecuzione delle funzioni di comando e controllo. La collocazione dei comandi, logica e razionale, raggruppa le diverse funzioni in una serie di comandi con gli stessi colori e pone sulla leva multifunzione e sulla consolle di comando integrata nel bracciolo, quelli utilizzati con maggiore frequenza.

Il cruscotto è diviso in tre zone: una per agli indicatori, la zona riservata alla “segnalazione” e il “Per formance Monitor”, un vero e proprio terminale di bordo, sul quale possono apparire nello stesso tempo, quattro diverse tipologie d’informazione relative a produttività e funzionamento del trattore.


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  • LAMBORGHINI R6 CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R6 130-185
 
R6 130-185. Il futuro adesso.
Lamborghini presenta oggi i trattori di domani: indistruttibili, affidabili, tecnologicamente evoluti. Con R6, scende in campo una nuova generazione di trattori in grado di competere al più alto livello con macchine di categoria superiore: per prestazioni, potenza, classe e comfort.
In campo aperto, in azienda e nelle peggiori condizioni di lavoro, raramente trattori di medioalta potenza hanno saputo esprimere altrettanta superiorità, mostrando i muscoli senza pregiudicare la precisione di intervento ed un’invidiabile docilità di guida.
Nuovi motori Deutz Common Rail. Obiettivo: efficienza totale.
I nuovi propulsori DEUTZ Euro III della serie 2012 che equipaggiano tutta la gamma R6, sono un vero concentrato di soluzioni tecnologiche avanzate. Motori Deutz Common Rail (DCR), sistema EGR per il ricircolo dei gas di scarico, turbocompressore con intercooler, regolazione elettronica dell’iniezione, doppio raffreddamento a liquido/olio e radiatore di raffreddamento gasolio per ottimizzare la combustione, sono solo le principali.
 
R6. Tutta la potenza che serve. Solo quando serve.
L’innovativo sistema di regolazione elettronica analizza e valuta tutte le informazioni ricevute dal motore, dai sensori e dall’operatore e agisce erogando istantaneamente la potenza necessaria. La potenza massima motore rimane costante per ampie gamme di giri, quindi al diminuire del regime per effetto del carico, la coppia aumenta e la potenza rimane costante riducendo significativamente i consumi specifici di gasolio.   
 
Motore B100. Biodiesel al 100%.
Grazie a particolari caratteristiche progettuali e alla scelta di materiali costruttivi idonei, i motori degli R6 sono in grado (mediante apposito kit) di garantire una perfetta funzionalità e una totale compatibilità con il biodiesel, fino ad una percentuale di utilizzo del 100% (Biodiesel rispondente alle specifiche EN 14214:2003).
 Il particolare sistema di iniezione dei motori Deutz e gli speciali materiali con cui è stato realizzato il circuito di alimentazione, risultano infatti particolarmente adatti all’utilizzo di un combustibile come il biodiesel, caratterizzato da maggiori valori di viscosità e da una maggiore aggressività dal punto di vista chimico.
 La trasmissione è una potenza.
6 gamme sincronizzate, ognuna con 4 marce in Powershift (per un totale di 40 rapporti sia AV che RM). Il Powershift consente di gestire 4 marce sottocarico per ogni gamma, permettendo all’operatore di sfruttare al meglio, in ogni situazione, la velocità di spostamento.
 Un discorso a parte merita l’inversore elettroidraulico sottocarico, grazie al quale si cambia agevolmente il senso di marcia: la soluzione ideale nelle inversioni a fine campo o nelle manovre in spazi ristretti.
 
 
Ponte Anteriore
Il ponte anteriore è sospeso con un sistema di ammortizzatori composto da due cilindri idraulici collegati a tre serbatoi ad azoto. Controllati elettronicamente da una centralina, i dispositivi provvedono ad adeguare la rigidità delle sospensioni alle caratteristiche del fondo stradale. Inoltre, a seconda delle applicazioni (ad esempio i trasporti, o lavorazioni che richiedono grande capacità trattiva), il ponte è inseribile e disinseribile dall’operatore.
 4 Ruote motrici quando serve. 2 quando conviene.
A seconda della velocità e dell’angolo di sterzo delle ruote anteriori, SBA
innesta/disinnesta la trazione integrale e all’occorrenza blocca i differenziali, a vantaggio di una maggiore aderenza e trazione (ad esempio in fase di aratura) o di migliore manovrabilità e sicurezza (come nei trasporti su strada).
 
Presa di Forza
R6. Far rendere al massimo le attrezzature è il suo mestiere.
La presa di forza posteriore a 4 velocità (540/540ECO e 1000/1000ECO), dotata di frizione a dischi multipli in bagno d’olio a comando elettroidraulico modulato, è sorprendente efficiente. La frizione multi disco, infatti, è dimensionata per assorbire i picchi di carico delle attrezzature più gravose, mentre la modulazione dell’innesto garantisce la massima affidabilità anche con attrezzi ad elevata richiesta di coppia. In modalità ECO, i ridotti regimi del motore danno una taglio a consumi di gasolio e rumorosità. Operando prevalentemente a regimi motore intermedi, R6 risponde sempre alla grande, con elevati livelli di rendimento e coppia.
La P.T.O. può essere azionata sia dal posto guida che da un interruttore posto sui parafanghi posteriori. Inoltre, grazie alla funzione P.T.O. Auto, è possibile programmare l’arresto e la riattivazione della P.T.O. in funzione della posizione di salita o discesa del sollevatore posteriore. Per i lavori in combinata, è disponibile anche la P.T.O. anteriore a 1000 giri/min, azionata direttamente dal motore mediante una frizione multi disco in bagno d’olio ad avvio modulato, con comando elettroidraulico.
 
Idraulica e Sollevatore
Sulla gamma R6 anche il sistema idraulico è su misura.
Il sistema idraulico di R6 prevede 4 distributori a 8 vie, dotati di funzione detent, kick-out, float, regolatore di flusso e regolatore del tempo di erogazione. Tutte le prese idrauliche sono di tipo “push-pull” e hanno uno specifico raccoglitore dedicato al recupero dell’olio (nel caso qualche goccia fuoriesca durante la fase di aggancio delle tubazioni delle attrezzature).
 Sollevare in tutta sicurezza.
Il sollevatore elettronico
- con controllo dello slittamento mediante radar, in grado di gestire in tutta sicurezza carichi fino a 6200 kg (per R6 130-140) e fino a 9200 kg (per R6 160-175-185)
- è di serie su tutti i modelli della gamma.    
 Una centralina elettronica sovrintende al controllo delle funzioni disponibili, che l’operatore può gestire e monitorare in tempo reale: sforzo, posizione, interramento rapido, mix, bloccaggio per il trasporto, limitazione dell’altezza di sollevamento, regolazione della velocità di abbassamento, antidumping e slittamento.
 Per i più esigenti, infine, ecco il sollevatore anteriore che monta cilindri a doppio effetto: a seconda dei modelli, la capacità di sollevamento varia da 3200 a 4000 kg.
  • LAMBORGHIN R5 EVO CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R5 EVO
 
Lamborghini mette a disposizione di tutte le esigenze nei vari ambiti della moderna agricoltura la risposta più adeguata ed efficace. Motori Deutz, affidabili ed evoluti con tecnologia DCR (Deutz Common Rail) sviluppati per Lamborghini da Deutz e in grado di assicurare prestazioni al vertice di ogni categoria con elevati livelli di redditività e consumi specifici tra i più contenuti in assoluto. Motori che nelle versioni B100, compatibili con carburanti biodiesel, testimoniano tutta l’attenzione che Lamborghini riserva al rispetto dell’ambiente.
Progettati e costruiti per assecondare le molteplici esigenze degli agricoltori i Lamborghini R6.4V, con un’ampia scelta sia in termini di modelli che di allestimenti, mettono a disposizione dell’utente la certezza di trovare la macchina giusta per essere operativi in qualsiasi situazione. I Motori Deutz Common Rail a 4 valvole per cilindro di ultima generazione, 4 o 6 cilindri turbo intercooler, innovativo sistema di ricircolo dei gas di scarico AgRex e una nuova consolle dei comandi li rendono trattori all’avanguardia per tecnologia e risultati.
 Dati tecnici
 
• Motori DEUTZ Euro III turbo intercooler, 4 o 6 cilindri, 16 o 24 valvole, con regolatore elettronico e sistema di iniezione Common Rail
• Compatibilità con Biodiesel al 100% (B100)
• Cambio a 6 rapporti con Automatic Powershift (4 marce ad innesto elettroidraulico sottocarico a pulsante): 40 AV + 40 RM Velocità max. 50 km/h, a regime economico motore, limitata a 40Km/h a regime super-economico motore (per motivi legislativi)
• Impianto idraulico a centro aperto o chiuso “Load-Sensing” con pompa a portata variabile
• Sollevatore elettronico con radar e presa di forza a 4 velocità 540/540ECO/1000/1000ECO
• Massimo comfort garantito dal ponte anteriore sospeso e dalla cabina con sospensioni a molle o pneumatiche a regolazione automatica
• S.D.S.: programmazione e memorizzazione delle operazioni ripetitive
• Monitor integrato multifunzione per la gestione delle principali applicazioni
  • LAMBORGHINI R4 CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R4.100-110 e R4.100-110 VRT
 
Dominatori per natura
I Lamborghini R4 sono stati progettati per dare risposta ai più svariati bisogni agricoli, possono sostenere senza difficoltà tutti i lavori più gravosi in campo aperto, anche in combinata, fino al trasporto veloce. Gli R4 sono trattori semplici, pratici e funzionali, l’ottimo rapporto peso-potenza e le caratteristiche tecniche li rendono compagni di lavoro affidabili e versatili, senza rinunciare alle caratteristiche tipiche del marchio Lamborghini: ergonomia, design esclusivo e performance. Compattezza strutturale e soluzioni tecniche di provata efficienza esaltano i motori Deutz TIER III a 4 cilindri della serie 2012, specificatamente sviluppati per l’uso agricolo. Grande versatilità e polivalenza grazie all’inversore idraulico sottocarico “Sense Clutch” con Stop&Go, il sollevatore elettronico e la cabina con tetto ad alta visibilità. Due trasmissioni, Powershift a tre stadi o VRT permettono ad aziende medio-grandi e contoterzisti di soddisfare una molteplicità di esigenze: ripasso, diserbo, concimazione, semina di precisione, sarchiatura, fienagione, lavori in ambito zootecnico e a trasporto.
Motori da record
I moderni motori Deutz TIER III a 4 cilindri della serie 2012 sviluppati per l’uso agricolo e in grado di abbinare ridotti consumi specifici a prestazioni sempre elevate sono installati sui Lamborghini R4. I propulsori assicurano significativi livelli di potenza e coppia per un ampio range di giri grazie alla generosa cilindrata di 4038 cc, all’innovativo sistema di iniezione ad alta pressione e al turbocompressore con intercooler. I Lamborghini R4 e R4 VRT raggiungono il valore di coppia massima già a 1.200 giri⁄min e lo mantengono invariato fino a 1.800 giri/min, fornendo un rendimento costante per ben 600 giri⁄min. L’elevata riserva di coppia è stata ideata per assicurare una straordinaria potenza di traino e permettervi di lavorare con facilità anche nelle condizioni più difficili. I trattori hanno un nuovo serbatoio di carburante che contiene 160 litri consentendovi di diminuire considerevolmente le soste per i rifornimenti e aumentare decisamente l’autonomia di lavoro.
 
TRASMISSIONE
Pensati per soddisfare ogni vostra esigenza
Grazie alla trasmissione con Powershift a 3 stadi, i Lamborghini R4 garantiscono massima produttività e trattività in ogni applicazione: dalla preparazione del terreno ai lavori di ripasso, dal trasporto ai lavori aziendali. L’ottimo rapporto peso/potenza, in abbinamento al cambio 40 km/h con Overspeed, consente di effettuare trasferimenti veloci in economia e comfort. L’inversore idraulico Sense Clutch, con modulatore di reattività e il sistema Stop&Go permettono di avere elevata manovrabilità e versatilità anche negli spazi aziendali più limitati.
La trasmissione a variazione continua rende i Lamborghini R4 VRT trattori polivalenti, versatili ed estremamente facili da usare. Il cambio VRT e le sue tre strategie di guida (automatica, manuale e PTO) consentono di personalizzare il lavoro in modo facile e intuitivo: dalle applicazioni alla PTO, dove presa di forza e velocità di avanzamento lavorano in modo indipendente, ai trasporti veloci con Overspeed, fino ai lavori più gravosi grazie alla gamma meccanica “heavy duty”.
 
PRESA DI FORZA
Semplicità e funzionalità
Quando la presa di forza viene sollecitata da lavorazioni impegnative (macina pietre, vangatrici,…) o quando attrezzature più leggere suggeriscono di ridurre la potenza in funzione di un risparmio di carburante, i Lamborghini R4 mostrano tutta la loro efficacia: la P.T.O. a quattro velocità (540. 540 ECO, 1000, 1000 ECO) con frizione multi disco in bagno ad olio a comando idraulico eroga tutta la potenza necessaria per sfruttare al meglio le differenti attrezzature. Estremamente semplice è anche la gestione della P.T.O.: i comandi sono elettroidraulici, mentre appositi display a cristalli liquidi segnalano il regime utilizzato sul cruscotto. Il pulsante di attivazione della P.T.O. è anche replicato sui parafanghi posteriori. Sugli R4 è disponibile anche la P.T.O. automatica che si innesta e disinnesta in modo autonomo quando si abbassa o solleva l’attrezzo.
I Lamborghini R4 dispongono del sollevatore posteriore elettronico che consente di gestire con estrema accuratezza il controllo dell’attrezzatura e vi consente lavorazioni di grande precisione. Potete monitorare e ottimizzare tutti i parametri con gran semplicità: controllo dello sforzo, della posizione, misto, flottante, abbassamento rapido, bloccaggio dell’attrezzatura per il trasporto, limitazione dell’altezza di sollevamento e controllo della velocità di abbassamento. L’esclusivo sistema di smorzamento delle oscillazioni (anti-dumping) vi permette di viaggiare su strada nelle migliori condizioni, eliminando l’effetto di beccheggio delle attrezzature portate. Il robusto sollevatore posteriore degli R4 vi consente di sollevare fino a 5300 Kg, che possono diventare 6200 Kg con l’adozione di martinetti supplementari. La levetta “finger-tip” sul bracciolo per il controllo proporzionale di sollevamento e abbassamento degli stegoli agevola l’aggancio delle attrezzature. Tale comando è duplicato anche sui parafanghi posteriori tramite due pulsanti. Se volete utilizzare le attrezzature anteriori, sono disponibili il sollevatore anteriore (con capacità di 1800 kg) e la P.T.O. anteriore da 1000 giri/ min che amplia ulteriormente l’operatività degli R4, agevolandovi nelle operazioni di aggancio della zavorra.
 
IRAULICA E SOLLEVATORE
Efficienza e vigore
Anche nell’idraulica gli R4 offrono grandi prestazioni: l’impianto idraulico dispone di una pompa da 58 l/min, che garantisce prestazioni elevate ed un utilizzo razionale ed efficiente di tutte le attrezzature ad azionamento idraulico, anche quelle che richiedono un elevato utilizzo d’olio. La guida idrostatica è dotata, invece, di pompa indipendente, mantenendo lo sterzo sempre “leggero” anche durante lo svolgimento di altre funzioni. Potete svolgere, ad esempio, le manovre di fine campo con la massima scioltezza anche quando si esegue il contemporaneo sollevamento e abbassamento dell’attrezzatura.
L’impianto idraulico degli R4 è disponibile in due configurazioni: - Distributori a comando elettrico proporzionale a 6 vie con regolatore di flusso temporizzatore sul 3° distributore. - Distributori a comando elettrico proporzionale a 8 vie con regolatore di flusso e temporizzatore sul 3° e 4° distributore. Grazie a queste proprietà, viene erogata solo la quantità di olio utile nel tempo realmente necessario all’operazione. Potete controllare l’idraulica in modo semplice e intuitivo grazie ad una pratica leva joystick con movimento a croce (1° e 2° distributore) abbinata a levette “finger-tip” (3° e 4° distributore). Quando non utilizzate il sollevatore e i distributori, ad esempio nelle fasi di trasporto, una specifica valvola “flow sensing” del circuito idraulico chiude automaticamente il flusso d’olio ai servizi e lo rimanda direttamente alla trasmissione. Questo consente all’olio di mantenere una temperatura più bassa, preservandone la qualità e la durata. Il tutto si traduce in una minor dissipazione di calore, a tutto vantaggio dell’efficienza generale della trasmissione e quindi ad un minor assorbimento di potenza. Quando è attivo il sistema Energy-saving dell’impianto idraulico gli R4 recuperano 2,7 cv di potenza.
 
CABINA
Un comfort unico ed esclusivo
Quando salite a bordo di un Lamborghini R4 non avete solo la sensazione di forza e solidità ma anche di razionalità, ergonomia e design. La lussuosa cabina ampia e luminosa è creata a misura del conducente. L’abitacolo degli R4 è infatti perfettamente insonorizzato, dotato di ventilazione, riscaldamento ed aria condizionata. Le ampie vetrature con cristalli bombati ed atermici assicurano la massima visibilità con il risultato di un ottimo controllo sui quattro lati, anche delle zone critiche. Potete eseguire alla perfezione tutte le operazioni con il caricatore anteriore, senza perdere mai di vista i terminali delle pale caricatrici anche in condizioni di scarsa luce grazie al tetto ad alta visibilità, dotato di botola in vetro ampiamente dimensionata. L’apertura avviene tramite maniglia a pulsante e la chiusura è a “tenuta” per una perfetta pressurizzazione. Quando siete al lavoro con un R4 è proprio tutto sotto controllo, la temperatura all’interno della cabina viene mantenuta costante dal modernissimo sistema di climatizzazione integrato nel tetto, in grado di gestire la temperatura in funzione delle condizioni ambientali esterne, creando situazioni ideali di lavoro d’estate e d’inverno.
  • LAMBORGHINI R3 CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R3. EVO
 
R3 EVO, l’evoluzione secondo Lamborghini
Tre: il numero perfetto. EVO: in tre semplici lettere, il concetto di evoluzione e il disegno di nuovi orizzonti. R3 EVO ridefinisce gli standard dei trattori di media potenza, integrando soluzioni tecnologiche d’avanguardia in un solido progetto che rappresenta la sintesi più alta del know-how Lamborghini. Performance, ergonomia, design esclusivo: compattezza strutturale, tecnologia utile e soluzioni tecniche di provata efficienza esaltano le potenzialità dei nuovi motori Deutz. R3 EVO, l’ultima frontiera della tecnologia applicata alla meccanizzazione agricola.
Motori Deutz, una potenza.
I nuovi motori Deutz serie 2012 a 4 cilindri, specificamente progettati per l’agricoltura, sono i propulsori ideali per la gamma R3 EVO. I 4.038 cc di cilindrata, il turbocompressore (di serie su tutti i modelli) e l’avanzato sistema di iniezione ad alta pressione si integrano alla perfezione, sviluppando valori lusinghieri di potenza e coppia che si mantengono costanti per un ampio range di giri. I 350 Nm del valore di coppia massima, raggiunti già a 1.250 giri ⁄min, restano invariati fino a 1.800 giri/min. Con un rendimento che si mantiene sugli stessi valori per 550 giri ⁄min, scalare marcia non è dunque necessario fintanto che il regime del motore non scende sotto i 1.250 giri ⁄min.    
Anche se sollecitato a lungo e duramente, il motore si dimostra straordinariamente elastico, virtuoso (bassi consumi di carburante, limitate emissioni acustiche, vibrazioni ridotte al minimo) e decisamente generoso: la riserva di coppia, pari al 29%, assicura un’elevata forza trainante e piena operatività anche in circostanze difficili.
L’autonomia operativa di R3 EVO è di tutto rispetto grazie al capace serbatoio, in grado di contenere fino a 160 litri di carburante.
Per la massima efficienza, R3 EVO è dotato di un gruppo di radiatori (liquido di raffreddamento motore, gasolio e olio trasmissione) specificatamente progettati per garantire costanti prestazioni, anche quando le lavorazioni si protraggono per ore e ore. Il radiatore principale in alluminio è dotato di un sistema “a doppio flusso”, caratterizzato cioè da due passaggi del liquido di raffreddamento, che garantisce una dispersione del calore rapida e sicura.
 
Biodiesel al 100%
I motori degli R3 EVO, grazie a particolari caratteristiche progettuali e alla scelta di idonei ed eccellenti materiali costruttivi, sono in grado (mediante apposito kit) di garantire una perfetta funzionalità e una totale compatibilità con il biodiesel, fino ad una percentuale di utilizzo del 100% (Biodiesel rispondente alle specifiche EN 14214:2003). Il particolare sistema di iniezione dei motori Deutz, dotato di una pompa immersa per ogni singolo iniettore e gli speciali materiali con cui è stato realizzato il circuito di alimentazione, risultano infatti particolarmente adatti all’utilizzo di un combustibile come il biodiesel, caratterizzato da maggiori valori di viscosità e da una maggiore aggressività dal punto di vista chimico."
 
TRASMISSIONE
Due opzioni per la trasmissione.
Il cambio meccanico è una buona scelta: 5 marce per 4 gamme di lavoro con super-riduttore, 20 marce avanti e 20 in retro, grazie ad un comodo inversore sincronizzato che inverte tutte le marce. Preparazione del terreno e raccolta, trapianti e fienagione, lavori aziendali e trasporti sono decisamente alla portata di R3 EVO, al quale il cambio con HI-LO conferisce una ben più estesa capacità di azione.
 
PRESA DI FORZA
P.T.O. : avanti a tutta forza.
La presa di forza, con frizione multi disco in bagno d’olio a comando elettroidraulico, consente di sfruttare tutta la potenza del motore. Agendo sui pulsanti di comando
presenti in cabina e su entrambi i parafanghi posteriori, grazie all’ampia gamma di velocità (540/540ECO/1000/1000ECO) l’operatore è in grado di svolgere lavori anche impegnativi alla P.T.O.: preparazione del terreno, fienagione, irrigazione, diserbo...
 La presa di forza economica ha una funzione precisa: limita i consumi di carburante e abbatte il livello delle emissioni sfruttando solo la potenza necessaria del motore, riducendone sensibilmente il numero di giri. Infine, grazie alla P.T.O. sincronizzata con albero indipendente, R3 EVO è in grado di svolgere al meglio operazioni di trasporto anche impiegando carri ad asse traente: i lavori di raccolta o spargimento non sono più un problema.
 
IDRAULICA E SOLLEVATORE
Idraulica e sollevatore,efficienza e precisione.
Sollevatore e distributori idraulici sono per R3 EVO letteralmente un punto di forza: l’impianto principale, infatti, alimentato da una pompa indipendente da 54 l/min, garantisce una gestione razionale ed efficiente delle attrezzature ad azionamento idraulico, con prestazioni al top. I distributori ausiliari a 6 vie ottimizzano la gestione delle attrezzature e l’efficienza operativa sul campo; a bordo, la regolazione dei controlli di posizione, sforzo e misto consente l’impiego ottimale degli attrezzi portati, anche i più pesanti: con i martinetti supplementari, la capacità massima di sollevamento sale infatti da 4.800 a 6.200 kg.
 Un impianto idraulico specifico alimenta la guida idrostatica che, grazie ai doppi cilindri di sterzo, conferisce leggerezza e fluidità al volante, assicurando piena funzionalità operativa anche a bassi regimi motore.
Completano il quadro delle opzioni disponibili il sollevatore anteriore a doppio effetto e la P.T.O. anteriore da 1.000 giri/min, a beneficio di quanti - impegnati ad esempio in lavorazioni in combinata - impiegano attrezzature frontali.
Prima del via, una zavorratura rapidamente agganciabile (ed altrettanto facilmente removibile) favorisce le operazioni di assetto.
 
CABINA
Un comfort esclusivo, da Lamborghini.
Benvenuti a bordo: sia nella versione piatta formata sia in quella cabinata, R3 EVO vi accoglie con la gradevole sensazione di un comfort di guida quasi automobilistico.   
 L’adeguata distribuzione dei pesi, l’ottimale rapporto tra baricentro basso e luce libera da terra, la vista che spazia senza ostacoli in ogni direzione vi fanno sentire perfettamente padroni del mezzo. Un’occhiata al design esclusivo della carrozzeria e degli interni - il tempo di apprezzarne le linee eleganti e decise, morbide ma al tempo stesso rigorose - e poi via, azionando leve e dispositivi utilmente raggruppati in base a criteri precisi: funzione, frequenza d’uso, codice colore.
 Tutti i dispositivi di controllo e di comando sono facilmente accessibili. Altrettanto intuitivamente, il cruscotto digitale evidenzia una serie di indicatori e spie di segnalazione funzionali ad un preciso controllo del trattore. In qualsiasi condizione di luce, il display retroilluminato rende ben visibili i dati relativi a velocità di avanzamento, regime della P.T.O., ore di lavoro, distanza percorsa… I dati vengono resi disponibili in tempo reale per consentire un efficace monitoraggio delle lavorazioni.   
 La poltroncina a molleggio pneumatico si adatta perfettamente al peso e all’altezza del conducente.
Nelle versioni piattaformate, la sospensione su silent-block dell’intera struttura, i pedali sospesi, il volante regolabile, la frizione e i freni a comando idrostatico rendono funzionale ed ergonomico il posto di guida. Il tettuccio, fissato al telaio di sicurezza, fornisce riparo dai raggi solari.
 Grazie all’elevato grado di insonorizzazione e all’efficace climatizzazione degli interni, le versioni cabinate offrono il livello di comfort che ti aspetti da un Lamborghini. Il potente impianto di climatizzazione dell’aria mantiene la cabina ad una temperatura costante, grazie anche alla presenza di numerose bocchette regolabili e parzializzabili distribuite all’interno.
I vetri atermici e la tendina parasole sul parabrezza completano le dotazioni della cabina che, per le applicazioni con attrezzature frontali, è integrabile con il tetto ad “alta visibilità”: la soluzione ideale per controllare terminali in modo facile e sicuro dal posto di guida.
R3 EVO, l’evoluzione del trattore in senso automotive.
  • LAMBORGHINI R2 CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R2
R2. La versatilità conquista nuovi standard di performances e comfort.
 
Se in un trattore privilegiate la versatilità, ricercate il basso rapporto peso/potenza e pretendete elevati rendimenti, specialmente alla presa di forza, prestate attenzione a R2
di Lamborghini: versatile, tuttofare, eccezionalmente comodo, tecnicamente avanzato ed elegante come ogni Lamborghini che si rispetti, R2 è offerto in una vasta gamma di motorizzazioni e di allestimenti, dal piccolo 60 - ottimizzato per le lavorazioni in azienda al più potente 100, in grado di muoversi con sicurezza nelle impegnative lavorazioni in campo aperto.
Due le novità, esclusive per la categoria: nuove motorizzazioni (Tier III) e nuovo stile del cofano e della cabina, oltre alla tecnologia OVERSPEED, OVERBOOST e STOP&GO. A due o quattro ruote motrici, piattaformato o cabinato, R2 è perfetto per le piccole e medie aziende, che lo si voglia utilizzare per il trasporto veloce o la fienagione, per preparare il terreno o effettuare lavorazioni interfilari.
Lamborghini ha realizzato una gamma idonea a soddisfare un ampio spettro di esigenze: grazie alle sue dimensioni contenute, al passo corto e all’angolo di sterzo di 55° (70° per le versioni 2RM), R2 eccelle non solo nelle colture interfilari del campo aperto, ma anche negli stretti spazi aziendali. E in tutta sicurezza, grazie a tecnologie evolute, baricentro basso, frenatura integrale sulle 4 ruote.
MOTORE
 
Lamborghini R2. Un concentrato di tecnologia.
I propulsori SDF Tier III di ultima generazione, equipaggiano tutta la gamma nelle diverse configurazioni: 3 e 4 cilindri, turbo e turbo-intercooler, in grado di abbinare rendimenti sempre elevati a ridotti consumi specifi ci. Caratteristiche comuni dei diversi modelli ono la straordinaria solidità strutturale (assicurata al monoblocco da nervature di irrigidimento e passaggi delle aste dei bilancieri integrati nella fusione), una migliore tenuta dei gas combusti (la fluidodinamica, ottimizzata con la nuova geometria delle teste e delle amere di scoppio, concorre ad ottimizzare il processo di combustione), un minor consumo di lubrificante, una rumorosità decisamente contenuta. Il sistema di iniezione è unico nel suo genere, i motori SDF montano infatti una singola pompadi iniezione per cilindro. Ciò garantisce un’iniezione istantanea e una pressione di esercizio particolarmente elevata (1.400 bar), ottimizzando prestazioni e consumi. Tutti i motori sono equipaggiati con punterie idrauliche per la gestione dell’anticipo dell’iniezione. Quando l’olio è freddo, le punterie alzano leggermente il pompante per un’iniezione anticipata: oltre a ottimizzare la resa già in partenza, si elimina la fastidiosa fumosità bianca, tipica dei motori avviati con climi particolarmente freddi. La taratura a bassi regimi di rotazione dell’albero motore comporta una minore sollecitazione degli organi in movimento, tutelandone l’integrità, la durata e limitando al tempo stesso le emissioni sonore.   
Regolatore elettronico. Per lavorare duro senza sprecare neppure una goccia di carburante.
Su tutti i modelli è presente il regolatore elettronico, in grado di determinare automaticamente, in tempo reale, l’erogazione di carburante più corretta in funzione dello sforzo del motore e del carico, ottimizzando i consumi. La centralina del regolatore elettronico in ogni istante elabora i parametri di funzionamento registrati da appositi sensori, impostando costantemente i valori ottimali di dosaggio del gasolio. Grazie a questo dispositivo, il regime nominale dei motori si attesta a 2.200 giri, con potenza massima costante fino 2.000 giri. A fronte di uno sfruttamento ottimale della potenza disponibile, c’è un’altrettanto consistente compressione dei consumi. E non è tutto: è possibile impostare, memorizzare e richiamare un regime motore minimo e massimo, semplificando le operazioni a fine campo. Nelle lavorazioni che richiedono un regime di P.T.O. e una velocità di avanzamento uniformi, il regolatore elettronico dispone un funzionamento “isocrono” che mantiene costante il regime del motore anche al variare del carico.
 
 Overboost. Un surplus di potenza ogni volta che serve.
Quando serve un’immediata erogazione supplementare di potenza e coppia nelle fasi critiche, un innovativo sistema a controllo elettronico consente di incrementare le prestazioni del motore per il tempo necessario a superare l’emergenza. L’OVERBOOST si mostra particolarmente utile nei trasporti, nelle fasi di sorpasso, nelle partenze ai semafori, sui tratti di strada collinari con forti pendenze o nell’attraversamento di terreni cedevoli con carri pesanti. Ad esempio, in fase di trasporto con strada in pendenza, aumentando lo sforzo di trazione, il regime del motore diminuisce: raggiunto un determinato limite, la centralina interviene sul sistema di iniezione, incrementando per 30 secondi coppia e potenza al 110%. Se l’empasse non viene superata, l’OVERBOOST si innesta per altri 30 secondi. Questo dispositivo (disponbile su R2.90) assicura all’utilizzatore notevoli vantaggi, soprattutto in termini di sicurezza operativa, garantendo una maggiore prontezza nelle fasi critiche di lavoro.
 
 
TRASMISSIONE
 
45 + 45 rapporti di velocità ti bastano?
In versione Target, R2 monta un cambio totalmente meccanico, mentre nelle configurazioni più ricche è equipaggiato con trasmissione fino a 3 gamme (con super-riduttore) e 5 marce con tre rapporti sotto carico, per un totale di ben 45 velocità in avanti e 45 in retro. Il cambio POWERSHIFT consente rapidi cambi di velocità senza premere il pedale frizione, semplicemente utilizzando il pulsante posto sulla leva del cambio. Variando la velocità di avanzamento in funzione dalle lavorazioni l’effetto è duplice: vengono assorbite le variazioni di carico e il regime motore si mantiene sempre su livelli ottimali.  
Overspeed. 40km/h con un filo di gas.
Il cambio OVERSPEED è realizzato con un range di rapporti opportunamente spaziati in grado di raggiungere potenzialmente la velocità di 50 km/h, limitata elettronicamente a 40 km/h (per motivi di legge).
Tale dispositivo permette quindi di affrontare percorsi stradali a 40 km/h sia a regime economico motore (in ultima marcia), sia sfruttando completamente le prestazioni del motore, utilizzando la velocità inferiore. Il basso numero di giri del motore riduce sensibilmente il consumo di carburante e al tempo stesso permette lo sfruttamento del propulsore ad un regime prossimo a quello di coppia massima. Tutto ciò si traduce in un’ottimale curva di potenza, nell’abbattimento dei consumi e nell’aumento del comfort di guida, grazie alla minor rumorosità e alle miniori vibrazioni. In 5a marcia con gamma “veloce”a 40 Km/h, il cambio OVERSPEED consente di avere un regime motore di 400 giri/min inferiore rispetto al regime di potenza massima. Il risparmio di carburante è valutabile nell’ordine del 11-12%.
Stop&Go. La frizione diventa un optional.
Nelle operazioni con pala caricatrice, nella fase di aggancio delle attrezzature, nelle partenze in salita e, più in generale, quando si tratta di sospendere la marcia per intervalli di tempo non costanti, lo Stop&Go espande i vantaggi operativi dell’inversore idraulico aumentando il comfort di manovra.  
Utilizzando solo ed esclusivamente i pedali dei freni, senza intervenire sul pedale frizione, il guidatore arresta il trattore mentre il sistema provvede alla “messa in attesa” dell’operazione di inversione. Rilasciando poi i pedali dei freni, lo Stop&Go riavvia la manovra di inversione, garantendo un innesto progressivo e modulato della frizione: il trattore si rimette in movimento in modo deciso, ma senza strappi.
 
 
PRESA DI FORZA
 
Prese di potenza e sollevatore. Un R2 sprizza energia da ogni lato.
R2: infaticabile nelle lavorazioni alla P.T.O. La presa di potenza dotata di frizione multi disco in bagno d’olio, velocità 540/540 economica/1.000 giri e P.T.O. sincronizzata (con comandi elettroidraulici, display a cristalli liquidi sul cruscotto a segnalare il regime attivato) consente di gestire ogni genere di attrezzatura. E’ disponibile anche la P.T.O. automatica, che si innesta e disinnesta automaticamente quando si alzano e abbassano gli stegoli. Per l’impiego di attrezzature anteriori, il sollevatore anteriore (capacità 1750 kg) e la P.T.O. anteriore da 1000 giri/min sono la soluzione ideale: grande flessibilità operativa e una semplificazione in più nelle operazioni di aggancio della zavorra.
 
IDRAULICA E SOLLEVATORE
 
Inversore Idraulico. Efficienza in tutti i sensi.
L’inversore idraulico sottocarico consente di invertire il senso di tutte le marce (45+45 e 30+15): un toccasana nelle manovre e nei ritorni a vuoto.
Due frizioni multi disco “long life” in bagno d’olio e un’unità elettronica di controllo attivano l’inversione di marcia, sottocarico, già a partire dai 10 Km/h, tutelando l’integrità e l’efficienza degli organi meccanici. La leva dell’inversore, comodamente azionabile sotto il volante, è dotata di posizione di “neutro” e, a garanzia di una totale sicurezza operativa, di sistema di consenso.
Un R2 ti “solleva” da tutte le difficoltà.
Il sistema idraulico è caratterizzato da una pompa dedicata da 54 l/min che alimenta il sollevatore posteriore e i distributori ausiliari a vie, dotati di regolatore di flusso. La guida idrostatica è dotata di pompa indipendente: anche a bassi regimi del motore la maneggevolezza di R2 non finisce di stupire. Nei lavori di grande precisione, il controllo dell’attrezzatura è tutto e il sollevatore elettronico di R2 (capacità sollevamento 3.000 kg, incrementabile a 3.600 kg con artinetti supplementari) in questo senso è una sicurezza. Nei lavori di grande precisione, il controllo dell’attrezzatura è tutto e il sollevatore elettronico di R2 (capacità di sollevamento 3000 Kg, incrementabile a 3600 Kg con martinetti supplementari) in questo senso è una sicurezza. Il tasto per il controllo proporzionale di sollevamento e abbassamento degli stegoli favorisce l’aggancio delle attrezzature.
 
CABINA
 
Anche il comfort è una forza motrice.
Un posto di guida comodo ed ergonomico “rende” tanto in termini di comfort che di produttività: per questo sia le versioni piattaformate sia quelle cabinate di R2, sono state oggetto di uno studio progettuale particolarmente accurato. La poltroncina a molleggio pneumatico si adatta perfettamente al peso e all’altezza del conducente che, allacciata la cintura di sicurezza, si ritrova un ampio spazio di manovra. I comandi sono tutti a portata di mano, disposti a destra in modo logico e razionale.
Con una leggera pressione sugli appositi interruttori, si attivano i comandi elettroidraulici per l’innesto della P.T.O., della doppia trazione e del bloccaggio dei differenziali. Allo stesso modo, i pulsanti posizionati sulla leva del cambio attivano il POWERSHIFT e la frizione a comando elettroidraulico. Sul cruscotto, indicatori e spie ben visibili con ogni condizione di luce, consentono di avere in tempo reale il controllo puntuale delle diverse funzioni: velocità di avanzamento, regime della P.T.O., ore di lavoro, distanza percorsa. La poltroncina a molleggio pneumatico si adatta perfettamente al peso e all’altezza del conducente che, allacciata la cintura di sicurezza, si ritrova un ampio spazio di manovra. I comandi sono tutti a portata di mano, disposti a destra in modo logico e razionale.     
Preparati a dominare il campo in tutte le direzioni.
La piattaforma piana montata su silentblock, i pedali sospesi per frizione e freni a comando idrostatico e le leve cambio laterali sono una grande comodità. Nelle versioni cabinate la speciale bombatura dei cristalli ed il design del cofano amplificano la percezione dello spazio interno; il campo visivo è libero in tutte le direzioni grazie anche alle funzioni disappannamento e defroster dell’impianto di climatizzazione.
A bordo di un R2 si respira tutta un’altra aria.
La cabina originale insonorizzata e pressurizzata è uno dei punti di forza degli R2: l’impianto di climatizzazione è collocato nella parte posteriore del sottotetto, mentre le canalizzazioni per la distribuzione dell’aria sono posizionate anche verso il pavimento con quattro bocchette orientabili, che si aggiungono alle quattro ricavate nella parte alta del tetto.
  • LAMBORGHINI R1 CONCESSIONARIA AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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R1
 
Lamborghini R1: un concentrato di energia e design.
 
Piccolo, compatto, ma con la grinta di un grande trattore. Lamborghini R1 lancia un nuovo standard di prestazioni nella fascia di potenza dai 35 ai 55 CV, con una gamma versatile, polivalente, in grado di lavorare tanto in campo aperto, nelle aziende agricole di piccole dimensioni e nelle applicazioni a livello hobbistico, quanto nelle colture specializzate.
Anche in serra, nei vivai e nella manutenzione degli spazi verdi, R1 rappresenta la soluzione ideale per un lavoro affidabile, agile e veloce. Nella versione con piattaforma “bassa”, inoltre, R1 lavora senza problemi anche nei frutteti e nei vigneti con forme di allevamento a vegetazione bassa.
La gamma Lamborghini R1 risponde perfettamente alle esigenze di stabilità e trattività anche in pendenza, combinando dimensioni contenute e prestazioni che normalmente caratterizzano i trattori di gamma medio alta. Nuovissimo anche nella forma arrotondata, R1 è provvisto di cofano spiovente per offrire una perfetta visibilità anteriore, aggiungendo una nuova dimensione di praticità e semplicità d’uso ai piccoli grandi trattori Lamborghini.
MOTORE
 
Mitsubishi EURO III, la sicurezza della qualità.
La gamma Lamborghini R1 utilizza motori Mitsubishi Euro III a 4 cilindri a iniezione indiretta con raffreddamento a liquido, in grado di sviluppare potenze di 39, 43 e 51 CV (Potenze massime espresse secondo la norma 2000/25/CE.).   
Nelle versioni ad aspirazione naturale (R1.35) e turbo (R1.45 e R1.55), i motori dei piccoli Lamborghini offrono un regime di potenza massima a 3000 giri con un’eccellente curva di coppia, garantendo l’elasticità necessaria per superare anche improvvise variazioni di carico.
 I motori Mitsubishi che equipaggiano Lamborghini R1 sono un perfetto mix di grande semplicità costruttiva, prestazioni di qualità elevata e consumi ridotti. Silenziosità e comfort sono garantiti dall’alto frazionamento della cilindrata: in altre parole, dal numero elevato di cilindri rispetto a quest’ultima. L’operatore può quindi lavorare di seguito per ore ed ore nella massima comodità, e con un livello di vibrazioni estremamente ridotto.
 Per aumentare ulteriormente l’autonomia di lavoro, il serbatoio del gasolio è stato collocato tra il motore e il cruscotto, guadagnando una capacità di ben 38 litri ampliabile ulteriormente grazie alla disponibilità di un serbatoio supplementare da 15 litri. La collocazione posteriore al motore garantisce, al tempo stesso, una maggior efficienza del sistema di raffreddamento e un miglior isolamento del conducente dal vano motore.
 
 
TRASMISSIONE
 
Un nuovo parametro di TRASMISSIONE: CAMBIO E INVERSORE sincronizzati DI SERIE su tutta la gamma.
La semplicità di impiego è uno dei principali punti di forza di Lamborghini R1. Oltre ad assicurare robustezza ed affidabilità grazie alla frizione-cambio di 9” di diametro, la trasmissione garantisce cambi di marcia comodi e senza strappi.
Il cambio è, infatti, sincronizzato, con 12 marce in avanti + 12 retromarce; anche l’inversore è sincronizzato su tutti i modelli della gamma.
L’angolo di sterzo di 57° ed il raggio di volta di soli 2600 mm permettono manovre comode e rapide anche in spazi limitati e nelle svolte a fine filare di frutteti e vigneti.
La guida idrostatica con pompa specifica da 15 l/min. agevola ulteriormente la sterzata anche a bassi regimi. Il bloccaggio dei due differenziali è a comando elettroidraulico. R1 offre un eccezionale comfort di lavoro anche nei trasferimenti su strada, dove può raggiungere una velocità massima di 30 km/h. In frenata, la sicurezza è garantita dai freni a dischi in bagno d’olio.
 
PRESA DI FORZA
 
Per il lavoro con attrezzature la gamma R1 offre, infine, numerose possibilità: P.T.O. posteriore con velocità standard di 540 gpm, 540 ECO o 1000 gpm, sincronizzata e P.T.O. ventrale.
 
IDRAULICA E SOLLEVATORE
 
Circuiti separati: massima produttività in ogni situazione.
I trattori Lamborghini R1 sono dotati di due circuiti idraulici: un circuito per il sollevatore e i distributori ausiliari, ed un circuito per la guida idrostatica.   
Il sistema assicura la massima leggerezza dello sterzo anche durante le manovre che comportano il contemporaneo sollevamento dell’attrezzo. I comandi del sollevatore e dei distributori idraulici sono estremamente ergonomici, grazie alla collocazione nella consolle alla destra del conducente.
 Il sollevatore posteriore, dotato di una pompa specifica da 30 l/min e di distributori idraulici a 6 vie, consente il controllo della posizione e dello sforzo; raggiunge una capacità di 1200 kg.
R1 dispone anche di sollevatore anteriore (con stegoli reclinabili), con capacità di 400 kg e P.T.O. 1000 giri/min indipendente con frizione elettroidraulica, per offrire la massima versatilità di impiego delle attrezzature, a tutto vantaggio di precisione e produttività.
 
CABINA
 
Una moderna piattaforma sospesa su SILENT-BLOCK per un nuovo concetto di lavoro.
Silenziosità, assenza di vibrazioni, spazio: particolari che fanno la differenza. I Lamborghini R1 sono stati sviluppati per ottenere il massimo comfort, proprio come nei trattori di potenza superiore.    
La piattaforma sospesa su silent-block riduce al minimo le vibrazioni e il rumore, assicurando all’operatore un eccellente livello di comfort. Per di più, nel modello R1.55 la piattaforma è più larga e più lunga di 100 mm in funzione di una maggiore spaziosità di guida e per consentire il montaggio di un sedile con un piano di seduta di 450 mm.
Il risultato è un posto di guida comodo ed ergonomico, con tutti i comandi disposti in modo intuitivo e funzionale, facilmente accessibile, nella versione con piattaforma “alta”, grazie ad un ampio gradino anti-scivolo.   
Lamborghini R1: una gamma di trattori innovativi sotto tutti gli aspetti, manutenzione compresa. Il cofano, infatti, è monolitico, incernierato posteriormente e sollevabile completamente per agevolare e semplifi care anche le operazioni di ordinaria manutenzione.
  • LAMBORGHINI RS CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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RS-RF
 
Un concentrato di tecnologia, senza rivali negli spazi stretti.
 
La nuova gamma RF-RS, si presenta con un look completamente nuovo, evidenziato dal cofano monolitico basculante con fari centrali, per una più semplice e rapida manutenzione, e forma rastremata, in grado di agevolare il passaggio tra i filari. La presenza di un’area grigliata in corrispondenza del filtro permette una perfetta aspirazione dell’aria dall’esterno.
La gamma RF-RS si presenta anche per la nuova cabina a tutto vetro a 4 montanti capace di garantire la massima visibilità tra i filari, oltre ad una perfetta insonorizzazione e pressurizzazione, che rende questi trattori adatti a tutte le operazioni colturali nei frutteti e nei vigneti.
Estremamente agili e maneggevoli, i LAMBORGHINI RF-RS si evidenziano, inoltre, per i nuovi motori SDF Euro 3 al 100% compatibili con l’utilizzo di carburante biodiesel, a 3 e 4 cilindri turbo e turbo intercooler. Le dimensioni compatte rendono questi motori particolarmente adatti all’equipaggiamento di trattori specialistici. Al tempo stesso il sistema di iniezione con pompa singola per ogni cilindro e la presenza di regolatore elettronico assicurano ottime prestazioni con consumi contenuti.
La serie RF-RS è composta dai modelli 60 80, 90 e 100 a 3 cilindri turbo (RF 60 Target) e turbo intercooler (RF/RS 80) 4 cilindri turbo intercooler (RF/RS 90 -100) con potenze da 60 a 96 CV e da diverse versioni per l’impiego in frutteto e vigneto.
RF 60 Target 3 cilindri Turbo 62 CV/46 kW
RF Target/RF/RS 80 3 cilindri Turbo intercooler 82 CV/60 kW
RF Target RF/RS 90 4 cilindri Turbo intercooler 85 CV/63 kW
RF/RS 100 4 cilindri Turbo intercooler 96 CV/71 kW
La versione RF Target rappresenta la soluzione più essenziale della gamma, caratterizzata da comandi ed inversore meccanico; la versione RF è disponibile, invece nelle due varianti LS e GS, la prima caratterizzata da comandi elettroidraulici, powershift e inversore meccanico, la seconda, invece, top di gamma, completa di comandi elettroidraulici, powershift , inversore idraulico e Stop & Go.
Le stesse varianti sono disponibili, inoltre, per la versione RS, che a differenza della RF è stata studiata per il vigneto stretto con una larghezza di soli 1,10 m.
La serie RF/RS LAMBORGHINI introduce, infine, un concetto di trasmissione unico nel settore specialistico con cambio powershift a 3 stadi ed Overspeed, che consente una consistente riduzione del numero di giri a velocità massima con notevoli vantaggi in termini di riduzione dei consumi e di comfort di guida.
  • LAMBORGHINI CV - CINGOLATO CONCESSIONARIA PER AGRIGENTO E CALTANISSETTA

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CV
Lamborghini CV: produttività a mille.
 
Grintosi motori SDF serie 1000 TIER III, turbo intercooler a 3 cilindri con sistema di iniezione ad alta pressione: sotto il cofano del nuovo cingolato c’è tutta la potenza che serve per operare in lungo e in largo su terreni scoscesi e fondi difficili.
Ma è soprattutto negli spazi stretti che CV sa far valere le proprie prestazioni:nuovi profili arrotondati, dimensioni contenute, eccellente rapporto peso/potenza … Lamborghini CV è un campione eclettico, in grado di esprimersi al meglio nelle lavorazioni specialistiche - trattamenti, trinciatura, lavori sulla fila, lavorazioni interfilari, potatura del verde, lavorazioni sotto chioma e sotto tendone, in serra – così come in campo aperto. E vince anche alla distanza, perché quanto a resistenza, durata dei componenti ed economia d’esercizio non è secondo a nessuno.
MOTORE
 
CV è progettato per lavorare migliaia di ore senza fare una piega, per di più con bassi costi di esercizio e ridotti tempi di manutenzione.
Prendete ad esempio il nuovo filtro aria da 8” con eiettore polveri: permette una migliore aspirazione dell’aria, una maggiore durata della cartuccia e una più facile manutenzione. Il sistema di raffreddamento con radiatore a triplo flusso consente di operare anche in ambienti torridi, mentre la particolare taratura del motore privilegia potenza e coppia ai regimi più bassi, garantendo minori sollecitazioni, contenute vibrazioni e ridotto livello di rumorosità.
 Da segnalare anche il sistema di iniezione ad alta pressione (1100 bar), in grado di assicurare lo spunto necessario ed emissioni molto al di sotto degli standard richiesti dalle normative Euro III. Maneggevolezza e manovrabilità sono infine punti di forza di un cingolato aggressivo sui fondi difficili – anche su elevate pendenze, montando attrezzature ad alto assorbimento di potenza - ma delicato con rami, tralci e frutti pendenti. 
 
TRASMISSIONE
 
Complimenti per la trasmissione.
Presto detto: 8 rapporti in marcia avanti, ideali nei lavori in ambito specialistico, e altrettanti in retro, per manovrare senza problemi una volta arrivati a fine campo. Per i lavori a velocità extralente ecco il super-riduttore, che aumenta a 12 il numero totale di marce AV e permette di lavorare a partire da 0,52 km/h a potenza massima. In questa configurazione, i modelli CV consentono ad esempio agevoli trapianti o fresature extra-fini: la gestione ottimale delle risorse del motore è sempre una priorità in fase progettuale.    
Oltre a garantire il perfetto funzionamento e la lunga durata degli organi della trasmissione, un innovativo sistema di lubrificazione forzata consente a Lamborghini CV di lavorare per ore e ore su forti pendenze con la massima affidabilità.
 
  CINGOLATURA
 
La cingolatura, che si avvale di un sistema di rulli (4 o 5, a seconda delle versioni) in bagno d’olio, con dimensioni delle suole atte a garantire larghezze adeguate a tutti gli impieghi specialistici.
 
IDRAULICA E SOLLEVATORE
 
Un impianto idraulico all’altezza.
Doppia pompa da 42 l/min+18 l/min, distributori a 6 o 8 vie con regolazione di flusso: l’impianto idraulico riserva sorprese solo in positivo. In particolare, la pompa è dimensionata per assicurare in ogni condizione alle attrezzature specialistiche la pressione e la portata necessaria.
2500 kg è la capacità di sollevamento del sollevatore, dotato di controllo di posizione, sforzo, misto e flottante. Bracci compatti e sui quali è facile intervenire completano una struttura solida, affidabile e collaudata. L’attacco a 3 punti “Heavy Duty” permette un miglior aggancio delle attrezzature da lavoro: la nuova geometria degli stegoli consente infatti una maggiore corsa ed una adeguata regolazione laterale.
 
CONFORT DI GUIDA
 
Pensati per l’agricoltura specializzata.
Gli ingombri contenuti, i profili arrotondati, un design accattivante sono una condizione necessaria ma non sufficiente per assicurare la guidabilità ed il comfort di guida che ti aspetti da un Lamborghini.
Tanto per cominciare, una migliore fluidità e precisione di guida viene assicurata dalle frizioni laterali di sterzo (a dischi) e freni (a nastro) immersi in bagno d’olio e gestiti da dispositivi a comando idraulico servoassistito. Inutile sottolineare che il sistema è garanzia di durata e affidabilità dei componenti.
La visibilità è favorita dal disegno dei profili rastremati dei bauletti laterali e, in generale, la postazione di guida, decisamente ergonomica, è il risultato di un progetto studiato nei minimi dettagli, a partire dalla collocazione funzionale delle leve di sterzo, dei comandi laterali facilmente accessibili e dalla disposizione ottimale della strumentazione di controllo integrata nel cruscotto. Lamborghini CV. Specialista per gli specialisti.

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